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Banksteritalia: Soldi vostri ma affari nostri

30 Gennaio 2014, 11:39am

Pubblicato da Massimo Riera

Banksteritalia: Soldi vostri  ma affari nostri

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Sbancati d'Italia...

30 Gennaio 2014, 00:38am

Pubblicato da Massimo Riera

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June&Ture una coppia scricchiolante

26 Gennaio 2014, 11:53am

Pubblicato da Massimo Riera

June&Ture una coppia scricchiolante

"Questa #giornatadimmerda dovrà finire prima o poi" era il tweet cadenzato che al ritmo di un nuovo update ogni cinque minuti si pregiava di far conoscere al mondo i suoi stati d'animo e di questo il mondo intero gli era immensamente indifferente. Il suo fedele smartphone da barricata metropolitana illuminava l'abitacolo della sua scassatissima Mini Cooper ormai d'epoca, non quelle cose fighettose che si vedono in giro scarrozzate dai giovinastri), mentre aspettava con puntuale ritardo June. D'altronde Ture si fregiava con gli amici (degli altri) di essere il capostipite degli asocial–netwok una setta segreta, sconosciuta in tutto il modo, di soggetti che rivendicavano la libertà di farsi i cazzi loro senza spargerli ai quattro venti, usando però in maniera ossessiva e maniacale tutti gli strumenti del web nella massima sicurezza e segretezza. Non era stato facile agli inizi, ma adesso era riuscito a creare il gruppo segreto perfetto e che lo aveva nominato amministratore unico alla prima assemblea in brevissimo tempo. In quell'occasione non fu difficile bastò passare sottobanco una mazzetta (da muratore) a sé stesso in quanto amministratore unico e solo componente dell'assemblea. Quella era la vita che si era scelto complottista, segreto ma fedele, contro quel mondo anglofono e chiassoso del web.

Arrivò June in tutta la sua dolce spigolosità di rompipalle vegana, animalista ed ambientalista, tutta risparmia, riusa e ricicla, al solito sorridente "Hei June" di Ture,rispose:

"Se lo dici un'altra volta ti lascio a pane di segale e acqua piovana per una settimana".

"Lo so che quella canzone ormai la odi ma in fondo ci ha fatto incontrare/scontrare davanti al juke box che stavi prendendo a sprangate perché avevo scelto questo pezzo dei Beatles".

In effetti fu un classico scontro romantico: lei col crick della Fiat 128 e lui con una commozione cerebrale da trenta giorni, salvo complicazioni.

Da quel giorno avrebbe sempre affermato con sicurezza che June l'aveva colpito dal primo istante, il problema e che aveva continuato a farlo se non l'avessero fermata due energumeni del locale.

Eppure da quel momento, oltre ai bernoccoli, tra i due era nato qualcosa, qualcosa di unico, qualcosa di speciale, qualcosa di sado-maso forse, ma che li univa indissolubilmente. Nel giro di poco tempo il rapporto nato in maniera così traumatica (specialmente per Ture) divenne sempre più stabile e stretto come un cappio gassa d'amante. Certo non potevano essere persone più diverse: lui 180 cm d'altezza per 180 chili di morbidezza, tutto sorrisi e humor (almeno quello) sottile e lei uno scricciolo scattante, campionessa mondiale di multitasking carpiato ed ecosolidale, con il dono dell'ironia ninja, talmente tagliente da non lasciare più di qualche secondo di vita alle malcapitate vittime.

Un esempio? Quando per la prima volta Ture presentò ai genitori quella che in un fast-vegan-marriage del giorno prima era diventata sua moglie, si azzardò a dire: "Mammà e papà questa è la mia dolce metà", senza lasciare il tempo di ricacciare l'embolo della sorpresa ai due esterrefatti genitori, lei aveva già ribadito:

"Il dolce te lo lascio solo se è di zucchero di canna (e canna buona), per il resto quale metà? Al massimo, al massimo un terzo, non offendiamo e chi dicesse il contrario lo servo come maltagliati alla boscaiola per il cenone!"

Da quel giorno stranamente i due anziani genitori decisero di condurre una tranquilla e meditativa vita da bonzi nel Tibet.

Che mattacchioni.

La vita di coppia proseguiva tra alti e bassi, come tutti i pendolari che devono quotidianamente affrontare una strada punteggiata di dossi, ma la cosa che più irritava Ture , informatico informato ma fuori forma, era il fatto che mentre la moglie, da buona chef giapponese di sushi vegano, spazzolava qualsiasi cosa eco-compatibile e rigorosamente di origine vegetale o al massimo minerale con invidiabile appetito, senza mettere su un grammo, lui Ture "Palla di lardo" lievitava di parecchi chili solo guardando per più di tre secondi un asparago bollito. Quello del tonnellaggio era diventato un grosso problema da sopportare e lo fu ancora di più quando scoprì un terribile segreto che riguardava June e lui...

Ture era la versione culinaria e vivente del ritratto di Dorian Gray. Ebbene si tutto quello che June mangiava in quantità spropositate facevano ingrassare lui.

L’aveva scoperto per caso, a casa, cercando una cosa nella stanza dei coltelli solitamente ermeticamente chiusa di June: il libro mastro della massoneria vegana.

#finediunagiornatadimmerda

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Grillo:"Basta prenderle" C'è però chi ha capito male

25 Gennaio 2014, 13:58pm

Pubblicato da Massimo Riera

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Folgorato sulla via del Nazareno

20 Gennaio 2014, 10:54am

Pubblicato da Massimo Riera

Nonostante la stagione degli amori sia ancora lontana gli ormoni elettorali hanno il sopravvento facendo sbocciare profonde e "disinteressate" simpatie. Si cinguetta sempre più frequentemente di un anticipato ritorno alla campagna (elettorale). Che si faccia nel mese delle rose e delle spose in quello della vendemmia è difficile dirlo, ma chissà tutto dipende da quanta fretta hanno i due piccioncini.

Folgorato sulla via del Nazareno

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Evoluzionari della specie

9 Gennaio 2014, 18:53pm

Pubblicato da Massimo Riera

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Il giovane turco non napolitano

7 Gennaio 2014, 01:51am

Pubblicato da Massimo Riera

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Discarica 2014: cronaca di un'amnesia annunciata

5 Gennaio 2014, 15:20pm

Pubblicato da Massimo Riera

Discarica si o discarica no?

Discarica no ovviamente, netta chiara, unanime, senza se e senza ma. "Mai e poi mai questo progetto pericoloso per la salute dei cittadini avrà il sostegno dell'amministrazione . Faremo le barricate se necessario!" dicevano tutti battendosi il petto accorati ed indignati per cotanto scempio alla salubrità del territorio... Intanto però i tremori di queste battute di petto impedivano agli scrivani di poter vergare una sola virgola che potesse ufficializzare gli onorevoli intenti di amministratori, consiglieri, giunta e primo cittadino per porre fine a questo progetto inviso da tutti (tranne che dai proponenti ovviamente).
Arriva Natale e tra molliche di panettone e pezzi di torrone che ingombrano gli scrittoi, sta benedetta proposta di delibera non vuole venire fuori come si deve, in mezzo allo zucchero a velo dei pandori, per cause di forza maggiore bisogna soprassedere.
Attenzione però un altro grande pericolo all'orizzonte si appresta, si è lui, proprio lui, il Capodanno con i suoi infernali botti che mettono a dura prova la stabilità del municipio e con bordate di tappi di spumante letali per ogni essere vivente sprovvisto di elmetto salvavita. "Barricatevi in casa, rinfoderate le penne, i calamai, le tastiere e le stampanti, ogni attività è sospesa fino a nuovo ordine e buon anno!"

Riuniti i superstiti e contati i feriti, una strana atmosfera di assonnato dejavù pervadeva gli uffici e la sensazione che qualcosa bisognava deliberare, qualcosa d'importante, ma cosa? Niente, nulla, il vuoto. Andiamo avanti. Qualche lucina si accendeva quando si diceva che la batteria dello smartphone era "scarica", ma rimaneva una strana sensazione.

"Ok ragazzi, lo facciamo un bel consiglio comunale di benvenuto al nuovo anno? Di che parliamo? C'era qualcosa che non mi ricordo più, però nel frattempo parliamo di un mega parco giochi a tema sulle professioni e mestieri vi va?"

"Siiiiii!" fu la risposta entusiasta ed unanime.

Fu così che ci si dimenticò di quello discusso alla fine del 2013 e ci si stupì tantissimo quando si videro arrivare da Augusta container regalo scortati dai soldati 'Mericani con la scritta "Gas nervini D.O.C. Made in Siria. C'è un po' di posto in discarica? Auguri di buon anno!"

Discarica 2014: cronaca di un'amnesia annunciata

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